Medici in ospedale, il SUMAI propone il doppio canale di reclutamento

58° congresso Sumai Assoprof

Affrontare le carenze di personale e rafforzare il Servizio sanitario nazionale valorizzando gli specialisti convenzionati. È l’obiettivo della proposta presentata dal segretario generale del SUMAI Assoprof, Antonio Magi, al 58° Congresso nazionale del sindacato.

Il “doppio canale” consentirebbe alle aziende sanitarie di coprire i posti vacanti scegliendo, in base ai fabbisogni assistenziali, tra medici dipendenti e specialisti convenzionati. Il progetto prevede un nuovo Accordo collettivo nazionale della specialistica convenzionata interna, con una disciplina comune e sezioni dedicate all’ospedale e al territorio.

La proposta riguarda il reclutamento e non comporterebbe cambiamenti automatici dei contratti dei medici già in servizio. L’intento è offrire uno strumento aggiuntivo per rispondere alle necessità delle strutture sanitarie.

Secondo le simulazioni elaborate dal SUMAI, il modello potrebbe generare risparmi per 4,8 miliardi di euro nel periodo 2027-2036. Si tratta di stime del sindacato, non ancora validate dalla Ragioneria generale dello Stato. Il SUMAI chiede che le eventuali economie restino nella sanità pubblica, per finanziare personale, retribuzioni, riduzione delle liste d’attesa e assistenza territoriale.

Per avviare il progetto, il sindacato sollecita una norma nella legge di Bilancio 2027 che consenta alle Regioni e alle aziende sanitarie di adottare il doppio canale.

Fonte: Quotidiano Sanità